ID scheda: 4894
Serie di corrispondenza: Venezia
Data: 1600/05/20
Luogo: Venezia
Mittente: Oriente Evangelista
Destinatario: Castiglioni Cristoforo, conte
Fonte: L'occasione di due gentilhuomini forastieri, che qui in Venetia lavorano dell'arte, mi muove a salutar vostra signoria illustrissima con la presente, facendole a sapere ch'essi tra l'altre cose fanno il mercurio dell'antimonio et di tutti gli altri metalli. Et perché intendo che sua altezza serenissima(1) ha dato recapito a diversi per investigare, se fosse possibile il poter trovar alcun utile in essa arte, però ho voluto farnela consapevole, acciò che per aventura vostra signoria illustrissima sapesse che fosse cosa grata a sua altezza serenissima, il saper il modo di far essi mercurii, essa, se così le pare, gliene faccia motto, che io tratterò con essi nella maniera che vostra signoria illustrissima mi avvisarà. Essi per ogni lira d'antimonio fanno sei in sette oncie di mercurio in due giorni. Et questo et tutti gli altri mercurii essi gli fanno con un'acqua mercuriale, la quale del tutto si separa da essi mercurii dopo fatti; et con la medesima, volendo essi, riducono l'oro et l'argento in olio che più non può tornar in corpo. Uno di essi, che è gentilhuomo ragugeo, altre volte ha parlato con sua altezza, ma non dell'arte, quale sa anco molti secreti in materia di conservare una fortezza con poche genti dal furore di ogni grosso essercito, et similmente il modo di distruggerla, occorrendo. Se parerà a vostra signoria illustrissima di farne motto a sua altezza serenissima et che ha quella forse in piacere di vedere questa verità, essi la mostreranno qui in Venetia a chiunque le piacerà, pur che dopo veduta e riveduta essa verità, sua altezza gli riconosca di alcun dono conveniente. Riducono anco l'oro e l'argento in una terra negra, et quella convertono in uno sperma, per usar le sue parole, dal quale dividono gli elementi e li riuniscono, chiamando quella unione prima materia, che poi si descuoce in medicina, ma con qualche lunghezza di tempo. Se anco vostra signoria illustrissima giudicasse che sua altezza havesse altro pensiero, ella tralasciarà di fargliene motto, et a me nondimeno farà favore singolarissimo a darmene risposta, inviando le sue alla specieria delli due mori. Et poiché al presente non mi occorre altro, resta ch'io la preghi a perdonarmi se le sono di disturbo…
Note: (1) Vincenzo I Gonzaga.
Regesto: Offerta di mettere in contatto il duca con alchimisti in grado di ottenere il mercurio dall'antimonio e di ridurre l'oro e l'argento in olio
Bibliografia: SERMIDI 2003, pp. 262-263, doc. 451.
Segnatura: ASMn, AG, b. 1532, f. IV, cc. 434-435 (C)
Oggetti:
- categoria: Materiali
oggetto: oro
- categoria: Materiali
oggetto: argento
- categoria: Materiali
oggetto: mercurio
- categoria: Materiali
oggetto: antimonio
- categoria: Materiali
oggetto: acqua
specifica: acqua mercuriale
- categoria: Materiali
oggetto: terra
specifica: terra nera
- categoria: Materiali
oggetto: olio
specifica: olio di oro
- categoria: Materiali
oggetto: olio
specifica: olio di argento
- categoria: Materiali
oggetto: sperma
Luoghi:
- Venezia
- Venezia, Spezieria ai Due mori
Personaggi:
- Gonzaga Vincenzo I, duca di Mantova
- gentiluomo raguseo
Glossario:
- voce: antimonio:
descrizione: metallo bianco-azzurrognolo con riflessi argentei, fragilissimo, fusibile e alquanto volatile, raro allo stato nativo, è abbastanza diffuso come solfuro e ossido (Battaglia).